L' infanzia
Bene, l'infanzia è il periodo dell' innocenza, dove si fa
tutto inconsciamente. Andavo sempre in mezzo a Trugnano(piccola
frazione di Tramonti Costiera Amalfitana) dove c'erano i miei
amici, insieme giocavamo a nascondino. Già da piccolo si notava
qualche cosa di strano in me, infatti mentre gli altri bambini
correvano senza stancarsi, io quando correvo non riuscivo
ne a mantenere lo stesso ritmo, ne a correre correttamente.
Dai sei agli otto
anni
A sei anni incominciai a scoprire il fascino del calcio,c'era
un portiere che era bravo , era Ivano Bordon il portiere difendeva
la rete dell' Inter. Questa è una delle ragioni, di essere
tifoso nerazzurro, così ho incominciato a giocare tra i pali.
Il 1987 il medico di famiglia, dopo una visita,consigliò ai
mie genitori di portarmi al Policlinico di Napoli per degli
esami particolari. Dopo qualche giorno, i medici scoprirono
che avevo la "Distrofia Muscolare
Progressiva". Restai in ospedale 19 giorni
durante i quali mi asportarono un pezzetto di muscolo del
braccio destro e della gamba sinistra. Ritornai a casa,dopo
qualche mese incominciai a fare le prime terapie.
La prima sedia con
le ruote
La fine del 1981,
le gambe non potevano più sostenermi, così un giorno di dicembre
arrivò la sedia. Cominciò per me il periodo più buio. guardavo
gli altri che correvano, ed impazzivo, col passare del tempo
mi resi conto che era inutile starci male così incominciai
a sorridere e a giocare a calcio insieme alla mia sedia a
rotelle...